#BiciStorie, 3 nuovi racconti in pista1 min read
Reading Time: 2 minutes#BiciStorie – conconcorso in collaborazione con
REcicli e BC Magazine

Continua il concorso #BiciStorie. Per qualche giorno il sito è rimasto in standby preso dalla messa online della nuova versione (la home page ora si spartisce tra le vostre opere, le news e le recensioni; c’è anche un forum dove parlare di tutto), ma voi avete continuato a postare i vostri racconti e dunque eccoci nuovamente in sella.
Dunque, prima di tutto vi ricordo che, nel caso vogliate leggere (e votare) tutte le opere in concorso, la lista, aggiornata ad oggi 25 maggio, è disponibile qui.

Riguardo alle ultime opere caricate si tratta di tre racconti due dei quali a sfondo sociale in cui la bici è usata come metafora per raccontare un’epoca, un paese, un vissuto storico.
Nella Veltri con Bicicletta ci proietta nella Cina degli anni Settanta, le sue regole il suo conformismo; Matteo Tony Cocco invece con VIT ci porta in piena seconda guerra mondiale, quando le strade erano percorse in bicicletta da partigiani che portavano disposizioni tra un distaccamento e l’altro e l’incontro col fascista del caso non era da escludersi. Nel racconto Il movimento centrale di Martina Lavagnini, la bici e la sua meccanica diventano metafora e saggio sulla psicologia amorosa.
Qui di seguito le prime pagine dei 3 racconti.
Cliccate, leggete e votate e se avete voglia partecipate al contest. Le iscrizioni si chiudono il 15 settembre.
Il movimento centrale di Martina Lavagnini

VIT di Matteo Tony Cocco

Bicicletta di Nella Veltri
