Bookabook, la piattaforma italiana per pubblicare con il crowdfunding2 min read
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Oggi si fa un gran parlare di crowdfunding letterario, soprattutto dopo il recente caso di The Wake, romanzo storico scritto dall’inglese Paul Kingsnorth, che è annoverato tra i candidati al prestigioso premio Booker Prize. La particolarità di The Wake è che si tratta di un’opera che ha cercato e ottenuto il finanziamento dei lettori tramite la piattaforma Unbound.
La piattaforma funziona così: un autore mette online il suo romanzo, nel caso Kingsnorth un estratto, magari lo correda con un booktrailer e informazioni che possano persuadere il lettore a finanziarne la pubblicazione. Una volta raggiunto l’obiettivo, il lettore come viene ripagato oltre che con una copia del romanzo? Col suo nome stampato sul retro della copertina, e con “ricompense differenti per differenti livelli di finanziamento, da un tour della battaglia di Hastings, che ha un ruolo nella storia, a una copia finemente rilegata”, spiega lo stesso Kingsnorth in un’intervista a Repubblica.
In questo modo, The Wake non solo è stato pubblicato, ma, come dicevamo prima, è annoverato tra i finalisti del più prestigioso premio britannico, un premio che quest’anno ha lasciato fuori dalla porta, tanto per dire, vecchie glorie dell’editoria del calibro di Donna Tartt, Ian McEwan e Martin Amis.
Anche in Italia abbiamo piattaforme di finanziamento letterario online, tra cui Bookabook, nato dall’idea di due giovani imprenditori italiani, Emanuela Furiosi e Tomaso Greco, che hanno fondato la startup made in Italy in collaborazione con gli agenti letterari Claire Sabatié-Garat e Marco Vigevani, responsabili della selezione dei contenuti. Su Bookabook, Lidia Ravera (l’autrice, insieme a Marco Lombardo, del libro culto degli anni Settanta Porci con le ali) si è fatta finanziare la sua ultima opera, Gli scaduti.
Se anche io avessi un ebook che voglio pubblicare, come faccio la mia proposta?
E se fossi un lettore e credessi nell’opera di un autore, come potrei finanziarla?
Ecco un video che lo spiega chiaramente.