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Concorso Letterario #noiumani: un successo replicabile e migliorabile: come dovrà essere il nuovo concorso?
Started by Emperor Penne Matte 1 year ago
Concorso Letterario #noiumani: un successo replicabile e migliorabile: come dovrà essere il nuovo concorso?

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Knight Daggo Roschi replied 1 year ago...

Dovreste rendere obbligatoria, per i partecipanti, la lettura e il commento di almeno 20 altrui lavori in concorso selezionati casualmente.
Del resto non si sborsa una lira per partecipare su penne matte.
Pagare con un po’ di tempo non è poi chiedere troppo (anche se la Momo di Hende potrebbe non essere molto d’accordo).
Propongo questa implementazione perché, alla fine, se uno scrive su un social è perché vuole essere letto e commentato dagli altri.
Così com'è impostato attualmente il servizio invece, il sito risulta un po' autoreferenziale nel meccanismo di pubblicazione.
Io pubblico perché gli altri mi leggano ma non leggo il lavoro altrui o, se lo faccio, non lo commento.
La prova e nei lavori stessi, quanti ricevono critiche o apprezzamenti scritti?
Inoltre IMHO, tutte le opere dovrebbero venir pubblicate contemporaneamente, in modo da non esaurire l'entusiasmo dei lettori, ed essere presentate in ordine RANDOM ad ogni aggiornamento della pagina (F5), in modo che l'ordine d'elenco non polarizzi la scelta dei lettori.
Anche un pulsante "Mi sento fortunato" che apre un opera a caso, dall'elenco di tutti i racconti in concorso, sarebbe utile.
Il motivo per cui insisto nella necessità di "creare e distribuire" lettori è semplice: i racconti vincitori di questa edizione oscillavano al momento della pubblicazione tra "letto, riletto, votato e commentato" e il "Visto solo dalla giuria fino alla premiazione".
Invece, se si obbliga a votare, i votanti sono onesti (cosa che mi auspico siano, anche vista la natura quasi simbolica del premio e la rilevanza minima del giudizio popolare nella graduatoria finale), e le letture iniziali omogeneamente ben distribuite, lo scenario potrebbe/dovrebbe risultare ben diverso.
Il giudizio popolare dovrebbe far emergere sui grandi numeri le storie più interessanti, sopratutto ora che la natura del voto è più graduata e non dicotomica come all’inizio, e con questa "graduatoria delle masse" si possono fare cose interessanti.
Infatti successivamente alla fase iniziale, ingegnerizzata come un filtro statistico per non creare polarizzazioni a priori, dovrebbe seguirne un'altra, comunicata a tutti i partecipanti con una bella mail.
“E’ finita la fase I del concorso, vai a vedere dov’è il tuo racconto!”
Notare che non dice la posizione, chi vuole sapere deve andare
A questo punto i racconti non dovrebbero più comparire RANDOM, ma ordinati per il gradimento di pubblico.
Perché? Perché il materiale così ottenuto permette di fruire di racconti “belli in media” e pertanto, quando qualcuno li legge, “in media” dovrebbero piacere.
Quello che si otterrebbe pertanto è uno strumento che consente ai lettori di fruire di storie belle (niente toglie la voglia di leggere un'altra storia più di una storia che non è piaciuta) e che spero innescherebbe l’effetto ciliegia (una ciliegia tira l’altra, anche la cocaina, ma la metafora con le strisce fa un po’ noir), incentivando le letture e quindi dando ai partecipanti esattamente quel che vogliono: un pubblico.
Risulta infatti difficile trovare gli autori migliori su penne matte, in quanto già adesso si perdono come eventi interessanti negli Hard Disk del CERN, ed è altrettanto complicato aumentare la propria visibilità sfruttandolo.
Un BIG DATA però, è tale solo proporzionalmente ai processori ed all'architettura che lo elabora, e quello che è un mare insidioso per un solo marinaio diventa una ben semplice traversata per una ciurma che coopera verso il raggiungimento di un obbiettivo.
Il pulsante mi sento fortunato però, lo lasciamo anche in questa fase, i capodogli sono ovunque nel mare
Per concludere, tralasciando il concorso in se, quello che secondo me penne matte dovrebbe fare come social è ingegnerizzare meglio il comportamento degli utenti.
Ho già scritto di ciò e dato suggerimenti anche nel commento del topic “correttore di bozze”.
Alla fine un social è un posto dove si generano interazioni tra utenti, ma per farlo serve un architettura che inciti tale comportamento.


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Peasant Franca Riso replied 1 year ago...

Sto scrivendo in un sito con un regolamento simile, fatta eccezione per il pulsante mi sento fortunato che mi pare proprio un'idea simpatica. Non si scrive un solo racconto ma uno per genere che di volta in volta sarà stabilito dal vincitore del contest. Qualcuno alla lunga riesce a individuare lo stile di un concorrente ed emette giudizi che pendono un po' più sulla simpatia che sulla bravura ma nel complesso funziona più degli sbrigativi mi piace. Senza contare che mi sono stati rilevati molti errori ripetitivi, sia di grammatica che di forma. Questi giudizi, duri da digerire, mi hanno messa di fronte al mio orgoglio. Che dire... quando si inizia?


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