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Temponauti, Urania con una raccolta (tutta italiana) sul viaggio nel tempo4 min read

8 Luglio 2021 3 min read

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Temponauti, Urania con una raccolta (tutta italiana) sul viaggio nel tempo4 min read

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di Carmine Treanni, pubblicato su Wired.it

Chi scrive fantascienza corre regolarmente un pericolo, simile a quello che in cui possono imbattersi i musicisti: pensano di aver avuto un’idea originale per un racconto o un romanzo, per poi scoprire che in passato un altro scrittore ne ha avuta una molto simile, così come i musicisti credono di aver scritto un refrain originale e salta fuori una canzone con quasi la stessa sequenza di note. Il rischio è anche maggiore se, poi, il tema scelto è un classico della narrativa speculativa: il viaggio del tempo.  Il rischio è pari a zero, tuttavia, se a scrivere una storia con queste caratteristiche sono alcuni dei migliori autori della fantascienza italiana. Pericolo inesistente, dunque, per Temponauti, a cura di Franco Forte, la terza antologia annuale che Urania e Mondadori, con la collana Millemondi, dedicano alla fantascienza italiana, disponibile negli store online e in edicola.

Il topos del viaggio nel tempo è un classico della narrativa fantastica, a cominciare dal romanzo La macchina del tempo (1895) dello scrittore inglese Herbert George Wells, anche se già altri autori si erano in qualche modo cimentati con questo affascinante tema: dal Charles Dickens, autore del noto Cantico di Natale (1843), dove il protagonista osserva il suo passato e il suo futuro, al Mark Twain di Un americano alla corte di Re Artù (1889). Del resto, la possibilità di viaggiare nella Quarta Dimensione, di poter “tornare indietro” per correggere i propri errori o poter assistere in diretta ai grandi eventi della Storia, costituisce un sogno dell’uomo. La letteratura di fantascienza ha poi dilatato questo concetto in numerosi racconti e romanzi: da Clifford Simak a Jack Williamson, da Robert Heinlein a Brian Aldiss, fino a Philip K. Dick. I “Crononauti”, così sono chiamati coloro che viaggiano nel tempo, scrutano nelle pieghe del Passato o del Futuro per i motivi più svariati: alterare la storia per conquistare il mondo, impedire un accadimento personale, fare del semplice “turismo archeologico”.

I quattordici racconti di Tempnauti trasudano di quel sense of wonder tipico di questo filone, ma lo rinnovano con idee originali, che ormai sono sempre più merce rara nella fantascienza. L’antologia propone storie di scrittrici e scrittori che sono il meglio della SF italiana. Si va da Dario Tonani, autore della saga di Mondo9, a Clelia Farris, dal premio Urania Lukha B. Kremo a Davide Del Popolo Riolo, vincitore anch’egli dell’ultimo premio della collana mondadoriana, fino a Franci Conforti, Giovanna Repetto, Claudio Vastano e Andrea Franco, noto giallista che non disegna di scrivere anche fantascienza. Ci sono, poi, giovani promesse che sono ormai delle certezze, come Fabio Aloisio, Flavia Imperi e Davide De Boni, senza dimenticare Leonardo Patrignani, autore di bestsellers e uno dei pochi ad essere pubblicato regolarmente anche all’estero e Luigi De Pascalis, famoso autore di romanzi storici, con una carriera altrettanto brillante nella narrativa fantastica. Non poteva mancare un altro dei più importanti autori della fantascienza italiana e che al viaggio del tempo ha dedicato ben tre romanzi e una manciata di racconti: stiamo parlando di Lanfranco Fabriani, presente con un racconto che ha per protagonisti gli agenti dell’Ufficio Cro­notemporale Centrale Italiano, un vero e proprio servizio segreto dedicato a salvaguardare le linee temporali, dopo che Leonardo Da Vinci ha inventato la prima macchina del tempo.

Ma, come dicevamo, le idee originali sono il punto di forza della raccolta. Nel racconto di Fabio Aloisio, dal titolo L’ultima lettera, la spazzatura arriva dal futuro e piove direttamente dal cielo, sommergendo e distruggendo città in tutto il mondo, come Milano, Pechino, Berlino. Dario Tonani con Tectiti ci narra di una fenditura spazio-temporale, nel pieno deserto australiano, dalla quale vengono sputati pezzi di aereo di una guerra ormai passata. Ancora, Luigi De Pascalis, ci narra nel suo La crononauta di Hawking, di come il famoso fisico e cosmologo Stephen Hawking riceva l’inaspettata visita di una viaggiatrice del tempo proveniente dal futuro. Non manca la presenza, come nella lunga tradizione del time travel, di personaggi storici, come Napoleone e Hitler, presenti nel racconto La creatrice di tempi di Lukha B. Kremo.

In definitiva, Temponauti non è solo una splendida cavalcata nel classico tema del viaggio del tempo, ma anche un ottimo punto di partenza per coloro che non conoscono ancora la science fiction italiana.

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