I nostri morti – Breve viaggio tra le ghost stories italiane

La Leggivendola

Tutti noi abbiamo qualche storia dell’orrore chiusa da qualche parte nella nostra memoria, e siamo più che pronti a tirarla fuori quando si parte a chiacchierare dell’argomento, magari alla fine di una serata con gli amici, quando siamo rimasti in pochi, quelli più intimi che non ci rideranno in faccia, – anche perché l’argomento l’hanno tirato fuori loro, noi siamo pavidi.
Chi non ha mai visto le ombre che si abbassano sui letti altrui di notte, che fanno il giro della stanza soffiando e poi entrano nelle pareti, chi non ha sentito quella musica sinfonica mentre andava a visitare un sito maledetto, per poi rendersi conto che nell’auto non c’era alcuna autoradio?
Di storie di fantasmi pullulano le nostre menti malleabili, e visto che siamo nel mese di Halloween, ecco, è di storie di fantasmi che vorrei chiacchierare oggi. Dobbiamo pure iniziare a prepararci alla festa che lega insieme il mondo dei vivi con quello dei morti, no?

Iniziamo con Nightbird di Lucia Patrizi, edito da Acheron Books, una ghost-story ambientata a Roma con ispirazioni lovecraftiane. Irene riesce suo malgrado a comunicare coi fantasmi, organizza tour guidati nei siti dell’orrore, vive nel retro dell’agenzia per la quale lavora e vive in sella a una bici. E passa il suo tempo in costante compagnia della sua ex-ragazza defunta.

Proseguiamo con un altro titolo targato Acheron Books, Imago Mortis di Samuel Marolla. In una Milano contemporanea grigia e lugubre si muove il protagonista, Augusto Ghites, un detective del paranormale che riesce a comunicare coi defunti sniffando le loro ceneri.

La ragazza dei miei sogni di Francesco Dimitri potrebbe risultare già più difficile da recuperare. Edito da Gargoyle Books nel lontanissimo – in termini editoriali – 2007, è stato l’esordio narrativo dell’autore di Pan e L’età sottile, editi rispettivamente da Marsilio e Salani. In questo breve romanzo orrorifico, un protagonista ventiseienne sfigatello come pochi vive una vita di umiliazioni e pochezza sociale fino all’arrivo di Sofia, una ragazza bella, ribelle e tatuata che gli insegna un po’ a vivere, e che pare proprio perfetta per lui. Fin troppo. Come se non fosse vera.

In Nero eterno di David Falchi, edito da Dunwich Edizioni, facciamo la conoscenza di Marcello Keisel, un cacciatore di fantasmi che viene incaricato dal proprietario di un albergo di liberare la casa appena ereditata dal defunto nonno della moglie da una presenza inquietante e fastidiosa. Suo fedele compagno è Lerner, uno spirito intrappolato in uno specchio che Marcello si porta sempre dietro, e col quale non manca mai di chiacchierare e battibeccare.

La lista dei titoli citati, vedete bene, è piuttosto breve; non è facile trovare storie di fantasmi odierne, ambientate in Italia da autori italiani. Al confronto, i racconti su zombie e vampiri si sprecano.

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