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10 scenari post-apocalittici (reali) da cui prendere ispirazione2 min read

10 Dicembre 2017 2 min read

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10 scenari post-apocalittici (reali) da cui prendere ispirazione2 min read

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Box Hill Brickworks (Melbourne)
Suggestivo avanzo industriale, il Box Hill Brickworks fu costruito nel 1884 ed è stato attivo per circa un secolo. Al suo interno fanno da padroni grandi macchinari arrugginiti e impianti abbandonati. Una vera e propria macchina del tempo della tecnologia.
San Zhi City, UFO Pods (Taiwan)
Se siete in visita a Taiwan potete visitare questo luogo letteralmente “alieno”. Il progetto di un resort con case a forma di UFO, iniziato nel 1978 e abbandonato dopo soli due anni a causa di problemi economici e un numero elevato di morti sul lavoro. Deserto per 28 anni, nel 2008 hanno iniziato, purtroppo, la sua demolizione.
Pripyat (Ukraine)
Era una città di circa 50,000 abitanti, totalmente abbandonata dopo il disastro di Cernobyl nel 1986. Non è stata toccata per diversi anni a causa delle radiazioni e al suo interno ora la natura governa incontaminata.
North Brother Island (New York)
Questo santuario per uccelli fu costruito negli anni ’80 dell’ottocento per ospitare la quarantena di gente con malattie infettive. Nel 1964, dopo aver ospitato i reduci della Seconda Guerra Mondiale, fu chiuso al pubblico.
Il naufragio della SS America (Fuerteventura, Canarie)
A largo di Fuerteventura potrete godere invece di questo enorme cimelio: una nave di linea oceanica naufragata nel 1994, dopo più di cinquant’anni di sevizio.
Ospedale militare abbandonato (Beelitz, Germany)
Corridoi deserti, stanze per i pazienti abbandonate, ambulatori distrutti. Questo ospedale militare ospitava i soldati tedeschi e sovietici, e fu sostanzialmente abbandonato negli anni ’90. In realtà oltre a essere meta di curiosi in gita, è probabile che ospiti di tanto in tanto qualche viandante.
Kolmanskop (Namibia)
Kolmanskop ebbe un boom nei primi del novecento quando i coloni tedeschi scoprirono la presenza di diamanti nella zona. L’ondata di ricchezza iniziò a cedere dopo la prima guerra mondiale, quando il giacimento cominciò a esaurirsi. Negli anni ’50 la città era completamente deserta.
Insurgentes 300 (Mexico City)
Monolitica struttura lasciata a subire le ingiurie delle forze della natura, in particolare il terremoto del 1985. Dall’esterno dà l’idea di un guscio deteriorato, ma al suo interno si possono trovare diverse attività che gli possono dare ancora un’utilità: avvocati per la criminalità, gestori del cartello della droga, prostitute…
Hashima Island (Giappone)
Una vera e propria città fantasma in mezzo al mare, dalla fine dell’ottocento fino a tutto il novecento è stata abitata dai minatori di carbone sottomarini. Quando il Giappone passò dal carbone al petrolio le miniere furono chiuse e l’isola abbandonata.
Centrale elettrica abbandonata (Belgio)
In particolare la torre di raffreddamento sembra provenire direttamente dal film Stalker di Tarkovskij o da qualche ambientazione Clarkiana. La sua struttura a tromba serviva a introdurre l’acqua calda della centrale e a raffreddarla tramite centinaia di piccoli abbeveratoi e doghe di cemento.

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