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Cose da scrittori

Come convertire il tuo romanzo in un ebook4 min read

5 Marzo 2017 3 min read

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Come convertire il tuo romanzo in un ebook4 min read

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ebook
I formati più diffusi per leggere un romanzo al computer o su altro supporto digitale sono sostanzialmente tre:
EPUB
È stato creato e viene gestito da IDPF, International Digital Publishing Forum, organismo internazionale no-profit al quale collaborano università, centri di ricerca e società che lavorano in ambito sia informatico che editoriale. È uno dei formati più diffusi ed è supportato da Apple e da Kobo.
Proprio per la sua versatilità nell’adattarsi ai vari display di fruizione – computer come tablet o smartphone – non è consigliato per testi tecnici o con uso intensivo di tabelle o immagini (come i fumetti), i quali necessitano di un’impaginazione fissa. Per compensare questa mancanza si può utilizzare un formato ePub a layout fisso, che garantisce, quindi, una impaginazione fissa ed indipendente dalle dimensioni dello schermo del dispositivo da cui lo si visualizza.
CALIBRE1
MOBI
È un formato avanzato di Mobipocket, società francese poi comparata da Amazon. Il formato si basa sulla Open eBook standard utilizzando XHTML e può includere anche JavaScript e cornici. Supporta anche SQL. È il formato adottato da Amazon per pubblicare ebook da mettere in vendita sul suo store online. Quindi, quando tramite Kindle Direct Publishing, pubblicate una vostra opera, nel caricarla, essa si converte automaticamente dal file originario in mobi.
PDF
È il formato tradizionale per i documenti destinati alla stampa. Chi legge su pc o mac in genere si trova benissimo con i PDF mentre ci possono essere problemi se leggete su ereader perché la formattazione del testi non sempre si adegua al ridimensionamento del font.
Dato che in questo articolo parliamo dei formati per ebook, ci concentreremo su i primi due, ePub e mobi.
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Ci sono numerosi software che permettono di convertire un file di testo salvato in word o rtf in mobi e ePub. Per quanto riguarda il formato mobi, uno dei più utilizzati e intuitivi è Calibre mentre per quello ePub, c’è Sigil, entrambi scaricabili gratuitamente dalla rete. Abbiamo anche Writer2ePub, un’estensione di OpenOffice Writer che consente di ottenere file ePub. Calibre, va detto, è buono anche per convertire PDF e contenuti salvati in formati di videoscrittura come rtf in ePub, non solo mobi.
Personalmente mi trovo bene con l’interfaccia di Sigil, quindi, se devo convertire un file in ePub e mobi, lo converto prima in ePub con Sigil e poi converto l’ePub in mobi attraverso Calibre. La cosa fondamentale con Sigil – ma con qualsiasi programma di conversione – è ripulire il testo dai font. Fatto ciò si apre Sigil e si incolla il testo suddividendolo sotto “Text” in tante cartelle Html quante sono le parti dell’ebook. Se siete tra coloro che hanno sentito la parola “Html” milioni di volte senza capirne l’esatto significato, non temete: Sigil è user-friendly nella costruzione dell’ebook, e non necessita assolutamente competenze di programmazione. Con parti intendiamo copertina, indice, informazioni tipografiche, capitoli eccetera.

Per fare un ebook, infatti, bisogna concepirlo nelle sue varie unità prese separatamente come fossero pagine web di un sito, e non fare un semplice copia e incolla del tutto. Altra cosa da tenere presente è scegliere l’header di carattere per le varie parti del testo e mantenersi ad esso fedele. Questo sarà utile affinché Sigil trovi le giuste corrispondenze nei capitoli e possa costruire il sommario in automatico.
Il video sopra, caricato da Boston george, è un’utile spiegazione per capire come procedere.

In breve:

Aprite Sigil.
Aprite, sotto la cartella Text, tanti documenti Html quante sono le parti del vostro libro. Mettiamo che nel vostro romanzo ci siano: 1) la cover; 2) una  prefazione; 3) una pagina con nome e cognome dell’autore, titolo e sottotitolo; 4) una pagina che riporti una dedica o una citazione; 4-24) poi il romanzo vero e proprio consistente in 20 capitoli; 25) una postfazione: ecco che allora dovrete creare 25 nuovi documenti in Html che rinominerete seguendo, per comodità, l’ordine delle parti dell’ebook: “Copertina” > “Prefazione” > “Autore/titolo” > “dedica/citazione” > “Capitolo 1” > “Capitolo 2″…
Caricate la copertina.
Incollate i testi – ripuliti dai font originari – sui rispettivi documenti allineandoli come “giustificato”.
I capitoli avranno un header differente (di livello più alto) rispetto al testo. Questa differenza di formattazione consentirà a Sigil di creare un sommario.
Compilate la voce “Metadati” per rendere riconoscibile il vostro testo.
Salvate l’ePub sulla scrivania.
Usate Calibre per convertire da ePub in modi e avere così i due formati e rendere disponibile il romanzo sia su Kobo che su Amazon.

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