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Concorso #noiumani: la tua astronave più scientifica che fantastica3 min read

23 Settembre 2016 3 min read

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Concorso #noiumani: la tua astronave più scientifica che fantastica3 min read

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Sei iscritto a Penne Matte e stai per scrivere un racconto di fantascienza con cui partecipare al concorso #noiumani. Vuoi ambientare la storia a bordo di una nave spaziale e sei in cerca di qualche nozione di tipo scientifico per ricreare un ambiente tecnologico un minimo verosimile. Bene, sappi che la rete è piena di concept di navi futuribili e probabili, alcuni ispirati a navi reali o in fase di costruzione. Qui video e immagini di progetti tra scienza e design.
IXS ENTERPRISE
Il video che segue raffigura l’IXS Enterprise, una nave ispirata all’universo fittizio di Star Trek e “progettata” da uno scienziato della Nasa, Harold G. White; si tratta quindi di un’immaginaria nave spaziale in grado di viaggiare a propulsione a curvatura.
Quella a curvatura, come forse saprai, è un’immaginario tipo di propulsione in grado di spingere un’astronave a velocità superluminali. I motori a curvatura creano una distorsione spaziotemporale attorno all’astronave formando attorno a essa forze contrapposte che curvano lo spaziotempo creando un tunnel dovuto alla radiazione Čerencov (da cui il tipico colore azzurro) fino a permettere al mezzo di viaggiare a velocità warp percorrendo così un tragitto inferiore rispetto alla distanza complessiva da coprire.
Il video mostra l’IXS Enterprise, come dovrebbe essere per affrontare un immaginario viaggio fino ad Alfa Centauri, immaginata dal designer Mark Rademarker, ispiratosi alle ipotesi messe in campo da White.

NAUTILUS-X
Si tratta di una possibile astronave di tipo MMSEV (Multi-Mission Space Exploration Vehicle = Veicolo multi-missione per l’esplorazione spaziale). È stata pensata dalla Technology Applications Assessment Team della NASA per missioni di lunga durata (da uno a ventiquattro mesi) fuori atmosfera e con un equipaggio di sei persone. Per ridurre gli effetti della microgravità sulla salute umana, il veicolo è stato equipaggiato con una centrifuga. Il Nautilus-X dovrebbe servire sia come mezzo di trasferimento che come stazione di sosta per le missioni di lunga durata per la Luna o Marte. Composto da un corridoio principale di 6,5 x 14 metri, una centrifuga rotante abitabile, moduli gonfiabili per la logistica e per l’equipaggio, pannelli solari, e una struttura riconfigurabile per l’apparato di propulsione, la sua costruzione dovrebbe costare intorno ai 3,7 miliardi di dollari.

FEDERACIJA
Federacija, in precedenza chiamata PPTS (Perspektivnaja Pilotiruemaja Transportnaja Sistema, Sistema di trasporto pilotato futuro) o PTK NP (Pilotiruemyj Transportnyj Korabl’ – Novogo Pokolenija Nave da trasporto pilotata di nuova generazione) è un veicolo spaziale parzialmente riutilizzabile in fase di sviluppo da parte dell’Agenzia spaziale russa. Dovrebbe sostituire le Sojuz entro il 2021, ed essere impiegata in un eventuale programma lunare russo.

ORION
L’Orion Multi-Purpose Crew Vehicle è un veicolo spaziale per equipaggio attualmente in fase di sviluppo presso la Nasa. Secondo gli scienziati, verrà utilizzato per l’esplorazione degli asteroidi in vista di un futuro sbarco su Marte. Faceva parte del programma Constellation prima che questi venisse cancellato dall’amministrazione Obama. L’Orion Crew and Service Module (CMS) è costituito da due componenti principali: un modulo dell’equipaggio (Crew Module – CM) a forma di cono e un Modulo di servizio (Service Module – SM) contenente il sistema di propulsione e i rifornimenti di bordo. Entrambi sono stati progettati sullo stile del modulo di comando e servizio del Programma Apollo, ma con la moderna tecnologia. Neil Woodward, direttore dell’Integration Office del programma Space Shuttle ha affermato infatti che le soluzioni conosciute riducono i rischi.
Il modulo dell’equipaggio costruito dalla Lockheed Martin Corporation, conterrà da quattro a sei astronauti, a differenza dei tre che potevano prendere posto nel modulo dell’Apollo. Nonostante la somiglianza con quest’ultimo, il modulo di Orion conterrà molte tecnologie innovative, come: un sistema di controllo digitale di tipo glass cockpit, derivato da quello del Boeing 787; la capacità di “auto-aggancio”, come per la navetta russa Progress e l’europeo Automated Transfer Vehicle, con la possibilità per l’equipaggio di passare al controllo manuale del veicolo in caso di emergenza (nei programmi Gemini, Apollo e Space Shuttle è invece richiesto il controllo manuale per l’aggancio); un’atmosfera mista azoto/ossigeno (N2/O2) con pressione a livello del mare (101,3 kPa, 14,7 psi) o leggermente ridotta (da 55,2 kPa a 70,3 kPa, 8,0 psi – 10,2 psi); computer di bordo più moderni rispetto agli attuali veicoli spaziali.

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