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Gli sport del futuro secondo la fantascienza3 min read

1 Maggio 2016 3 min read

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Gli sport del futuro secondo la fantascienza3 min read

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Lo sport nella fantascienza? È quasi sempre violento e riconduce la natura umana a uno scontro animale tra preda e predatore. Paradossalmente più un autore o un regista ambienta la sua storia in un tempo futuro, più cruente e opposte al concetto di civiltà saranno le “attività ricreative” proprie di quell’epoca. L’idea base rimane quasi sempre il Colosseo: l’uomo combatte per la propria sopravvivenza, oltre che per la vittoria.
Ecco alcuni romanzi e film scifi e distopici che hanno immaginato come potrebbe essere lo sport del futuro.

Hunger Games, primo romanzo della trilogia, 2008-2010
Hunger Games, primo romanzo della trilogia, 2008-2010

Hunger Games (2008-2010)
Trilogia young adult di genere distopico scritta da Suzanne Collins. È ambientata in una società divisa in distretti ciascuno dei quali deve consegnare alla capitale, Capitol City, due tributi – un ragazzo e una ragazza – che parteciperanno agli Hunger Games. I giochi prevedono che i tributi si combattano a vicenda in un’arena, il sopravvissuto sarà anche il vincitore. L’autrice evidenzia la spettacolarizzazione, la cornice massmediatica che circonda l’evento.

Rollerball (1975)
Film distopico diretto da Norman Jewison, ambientato nel 2018. Anno in cui s’immagina che crimini e violenza siano terminati. Tutta l’aggressività ruota attorno al Rollerball, un gioco violento dove due squadre composte da corridori in pattini a rotelle e motocicletta si affrontano all’interno di una pista circolare, con lo scopo di centrare una sfera di acciaio in una buca magnetica. Nel 2002 McTiernam ne ha diretto il remake.

L’uomo in fuga (1982)
Romanzo distopico di Stephen King, riadattato in film con Schwarzenegger come protagonista. Similmente a Hunger Games s’immagina un futuro – il 2025 – di poveracci dove le menti dei cittadini sono dominate dalla tri-vu, una televisione tridimensionale. Il protagonista, per migliorare la situazione della sua famiglia, accetta di partecipare alla trasmissione Uomo in fuga dove il concorrente, braccato da uno squadrone di mercenari chiamati Cacciatori e da qualsiasi persona lo riconosca, guadagna 100 nuovi dollari americani per ogni ora cui rimane in vita, 500 per ogni pubblico ufficiale ucciso e, se alla fine dei 30 giorni di durata del gioco è ancora vivo, la cifra astronomica di 1 miliardo di dollari. Buon romanzo di King, nonostante lui lo reputi uno dei meno riusciti (leggi introduzione). Bella la scansione dei capitoli come un conto alla rovescia.

Predators (2010)
Film horror fantascientifico facente parte della saga di Predator. S’immagina un gruppo di mercenari e paramilitari terrestri che, misteriosamente, si risvegliano in quello che poi si scoprirà essere un pianeta artificiale fuori dal sistema solare, la cui flora ricorda una foresta della Terra. Ben presto gli umani capiranno di essere nient’altro che prede sequestrate e paracadutate sul pianeta per la gioia di cacciare dei Predator.

La preda più pericolosa (1924)
Racconto breve di Richard Connell, in Italia è stato pubblicato nelle antologie horror I maghi del brivido e Al cinema con il mostro. La storia racconta il naufragio di Sanger Rainsford, cacciatore newyorchese che approda sull’isola di Ship Trap, proprietà del generale russo Zaroff, anch’egli cacciatore. Zaroff, stanco di prede animali “senza intelligenza” ha iniziato a cacciare tutti i naufraghi che arrivano sulla sua isola. Chi riesce a sopravvivere senza farsi catturare per tre giorni vince.
Mad Max – Oltre la sfera del tuono (1985)
Film di fantascienza apocalittica, sequel di Interceptor, il titolo in inglese è Mad Max – Beyond Thnderdome e con Thunderdome s’intende una grande gabbia in cui due criminali devono combattere con armi rese disponibili sul momento all’insegna del motto “due combattono, uno vive”. Max se la deve vedere con Blaster, un gigante deforme che vive in simbiosi col nano Master.

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