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Kantniss vs Beatrice ovvero formazione contro predestinazione3 min read

12 Marzo 2016 3 min read

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Kantniss vs Beatrice ovvero formazione contro predestinazione3 min read

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Ci sono due eroine che dominano oggi l’universo distopico, sia cinematografico che letterario, parlo, naturalmente di Beatrice Prior, protagonista della saga Divergent (da questa settimana al cinema con il suo terzo e penultimo capitolo, Allegiant) e Katniss Everdeen, protagonista di Hunger Games.
I due personaggi hanno in comune non pochi aspetti, oltre al genere sessuale di appartenenza: un’età in bilico tra adolescenza e giovinezza; sono prescelte anche se per motivi diversi, Tris per genoma, Katniss perché il destino ha voluto che lo fosse; sono entrambe disposte a sacrificarsi per il bene della loro gente. Ma ci sono differenze che possono far preferire l’una all’altra. E, difatti, in rete, non sono pochi i siti che si pongono l’amletico quesito: meglio Tris o Katniss?
Se dovessi dar retta ai miei ormoni, non avrei dubbi: moooolto meglio Katniss!
Ma qui si vuole fare un’analisi dei personaggi che prescinda l’aspetto fisico e il bel faccino delle attrici che li hanno interpretati.
Quindi, procediamo punto per punto.
THG vs Divergent
Capacità di scegliere
Tris sceglie la sua strada con maggiore consapevolezza di Katniss. In Hunger Games, difatti, l’eroismo emerge perché forzato dalle circostanze. Se ai giochi non fosse stata eletta la sorella, e Katniss non si fosse vista costretta a proporsi come sostituta al Tributo, avrebbe impugnato arco e frecce contro Capitol City?
Tris sceglie di appartenere a un gruppo diverso da quello dell’ambiente in cui è cresciuta, dopo che il suo test attitudinale truccato, gli aveva spianato la via a un facile e sicuro inserimento nella società.
Predestinazione
Tris è predestinata a salvare la sua gente in quanto divergente. È il suo stesso dna che la elegge  leader; Katniss giunge al ruolo di leader attraverso un processo di formazione, di consapevolezza dei propri limiti e dei propri talenti. In questo senso, viene più facile immedesimarsi nell’eroina di Hunger Games. Chiunque, con buona volontà, può imparare a tirare con arco e frecce, invece se il tuo dna è quello di un comune mortale, meglio che stai buonino al tuo posto e non ti monti la testa.
Complessità psicologica
Ho letto Hunger Games, ma non Divergent, dunque non so quanto il personaggio di Tris sia approfondito nei libri. Al cinema, mi sembra che quello di Katniss sia meglio delineato. Se il senso di colpa confuso con la tendenza a sacrificarsi accomuna i due personaggi – Katniss si sente responsabile della sorellina, Tris dei genitori – l’eroina di Hunger Games risulta più complessa almeno dal punto di vista sentimentale: si sente presa tra Peeta e Gale. È più vittima delle incertezze. Invece Tris, almeno nei primi due film della saga, rimane sempre un po’ freddina nei confronti di Tobias “Quattro” Eaton.
Leadership
Su questo punto non posso esprimermi. Se ho visto e letto Hunger Games dall’inizio alla fine e dunque posso farmi un’idea compiuta della capacità di leadership della sua eroina, lo stesso non posso dire di Divergent. Posso però immedesimarmi nel ruolo di un soldato e immaginare da quale delle due eroine preferirei essere… comandato. Anche in questo caso i miei ormoni non avrebbero dubbi, ma ragionando a freddo direi Tris. Mi sembra meno vittima delle sue incertezze e delle circostanze. È una leader nata. Non formata.
Contesto sociale
Un personaggio è tanto più credibile quanto più complesso e sfaccettato risulta il contesto in cui agisce. Da questo punto di vista, mi sembra che Hunger Games delinei una distopia più interessante di Divergent. La base sociale su cui si fonda Divergent, la divisione in gruppi eccetera, è più scontata di quella di un mondo frazionato in distretti e dominato da una società che degrada la vita umana a elemento di intrattenimento che troviamo in Hunger Games. Alla fine la saga di Suzanne Collins è più articolata – con richiami addirittura al mito della Grecia e della Roma classiche – di quella di Veronica Roth che, non a caso, molti hanno accusato esserne un’imitazione.

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