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8 pianeti creati dalla letteratura sci-fi su cui atterrare2 min read

4 Marzo 2016 3 min read

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8 pianeti creati dalla letteratura sci-fi su cui atterrare2 min read

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Solaris
Il pianeta oceano, il mondo intelligente dell’omonimo romanzo, capolavoro della fantascienza europea di Stanislaw Lem. Nel romanzo il pianeta tenta di comunicare con i membri dell’equipaggio sospesi sopra la sua atmosfera in modo emotivo, creando proiezioni del loro vissuto.
Solaris
Dune (detto anche Arrakis)
Il mondo arido e percorso dai vermi giganti dell’omonima saga di Frank Herbert.
dune
Trantor
Città pianeta (a cui con ogni probabilità si è ispirato Lucas nella costruzione di Coruscant) che troviamo nel Ciclo della Fondazione di Asimov. “Dapprima un mondo normale composto da zone urbane, oceani, foreste pluviali, deserti ed altri ambienti naturali, lentamente venne del tutto urbanizzato fino a divenire un’unica città planetaria (definita ecumenopoli)“. (fonte: Wikipedia).
fondazione
Hyperion
Mondo descritto nel romanzo I canti di Hyperion dell’autore Dan Simmons. Ha una massa inferiore di un quinto rispetto a quella terrestre, con molta flora e fauna caratteristica. È inoltre uno dei nove pianeti labirinto perché nel sottosuolo ospita un antico labirinto dallo scopo inizialmente sconosciuto. “La sua caratteristica più importante resta comunque quella di è di essere il luogo su cui si trovano le Tombe del Tempo, grandi monumenti circondati da campi “anti-entropici” che permettono loro di spostarsi all’indietro nel tempo […] Hyperion è tettonicamente inattivo, per cui non c’è alcuna deriva dei continenti né campi elettromagnetici significativi (per cui la bussola non funziona). In ciò, Hyperion è più simile a Marte che alla Terra” (fonte: Wikipedia)
hyperion
Gaia
Pianeta immaginato da Isaac Asimov nei romanzi L’orlo della Fondazione e Fondazione e Terra. Ogni suo elemento è connesso agli altri a formare un’unica coscienza ecosistemica e un’immensa riserva di energia collettiva a cui ciascuno può attingere nei momenti di difficoltà. Viene descritto come accogliente e in perfetto equilibrio.
Mondo Disco
Immaginato da Terry Pratchett nella serie Discworld, non è esattamente un pianeta, dal momento che è piatto e sostenuto da giganteschi elefanti che a loro volta poggiano sul guscio di una immensa tartaruga.
discworld
Omega
Pianeta-prigione immaginato da Robert Sheckley nel romanzo Gli orrori di Omega. Rappresenta una società distopica dominata da soli delinquenti. Il protagonista vi viene deportato senza sapere il perché.
Tralfamadore
Pianeta descritto da Kurt Vonnegut in molti suoi romanzi tra cui Le sirene di Titano e il suo capolavoro, Mattatoio n° 5. Difficile da immaginare, anche perché in Mattatoio è descritto attraverso gli occhi di Billy Pilgrim, il protagonista, rapito dai tralfamadoriani e imprigionato in uno zoo galattico che ricrea un ambiente tipicamente terrestre.
m,attatoio

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