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Bizarro Fiction Italia, idea per un'antologia in rete4 min read

22 Ottobre 2014 4 min read

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Bizarro Fiction Italia, idea per un'antologia in rete4 min read

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fantasydrug
La Bizarro Fiction è un tipo di letteratura molto bello da raccontare. Ci sono opere letterarie che hanno una trama di per sé priva di attrattive, l’Ulisse di Joyce (un tizio che cammina a Dublino compiendo le azioni più comuni), Il giovane Holden di Salinger (tre giorni nella vita di un adolescente che torna a casa da scuola dopo essere stato bocciato), La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (l’amicizia sul punto di diventare amore tra un’anoressica e un sociofobico) eccetera. Poi, magari li leggi e sono libri entusiasmanti, pieni di stimoli, che rileggeresti volentieri, ma se fosse dipeso dalla trama, non li avresti neanche aperti.

Con la Bizarro Fiction, genere letterario che trova i suoi esordi nel 1999 e che viene ufficializzato nel 2005 col manifesto dell’autore Kevin Dole II, What The Fuck is This All About? (Ce cazzo significa tutto ciò?), questo non succede. Mal che vada, ascoltando la trama di un romanzo di genere Bizarro potresti pensare “che cagata!”, ma mai “che noia” o “tutto qui?”.

L’autore Rose O’Keefe per spiegare la Bizarro Fiction, prende in causa Jurassic Park e ne fornisce una versione alternativa: “L’elemento strano riguarda uno zoo per i dinosauri. Aggiungiamo un altro elemento strano: cambierò i personaggi da un’allegra famigliola di scienziati a un gruppo di pornografi che hanno fatto irruzione nel parco per filmare video porno di zoofilia con i dinosauri. Per il terzo elemento strano, farò in modo che l’avere rapporti sessuali con i dinosauri doni superpoteri agli attori porno. Ecco qui, la storia sarebbe strana a sufficienza per essere catalogata Bizarro“.

Avete capito? La Bizarro Fiction è un genere che gioca con l’elemento dell’assurdo e lo porta alle estreme conseguenze. Non si limita a calare i suoi lettori nella sfera della stranezza, ma all’interno della suddetta sfera genera altre stranezze. Lo scopo del Bizarro è generare un senso di straniamento dalla realtà senza rinunciare a un minimo di verosimiglianza che rende la narrazione persuasiva (e quindi in grado di essere immedesimata da chi la consuma). Se ancora non avete le idee chiare vi invito a leggere questa intro scritta da Chiara Gamberetta, blogger di Gamberi Fantasy
Nella mia esperienza di lettore ho individuato autori che potrebbero essere considerati precursori del Bizarro…
Ad esempio:
Un americano combatte durante la seconda guerra mondiale. Torna in patria vittima di una sindrome da stress post traumatico. Una notte, nel giardino di casa sua, si imbatte in un disco volante che lo preleva e lo trasporta su un pianeta alieno dove l’ex combattente viene rinchiuso in una gabbia di vetro, all’interno di uno zoo. Nella gabbia che ricrea gli interni di una comune abitazione terrestre, l’ex reduce incontra una ex pornodiva, anche lei rapita, con cui intreccia una relazione amorosa. La tazza del gabinetto della gabbia è trasparente perché l’atto di defecare manda i visitatori alieni in visibilio. Gli alieni spiegano all’ex reduce che la morte è solo un momento. Una frazione di secondo in cui tutto sparisce, poi la vita riprende ma non in senso cronologico, bensì secondo il desiderio del singolo individuo. In pratica l’eternità non è altro che saltare da un momento all’altro della nostra esistenza senza per forza partire dall’inizio e arrivare alla fine. L’ex reduce comincia così a raccontare la sua vita senza un apparente ordine cronologico, saltando dalla vecchiaia alla giovinezza e passando per la maturità. Matrimonio, guerra, prigionia, lavoro, figli, vacanze eccetera.
Questa trama vi sembra abbastanza… Bizarro?
A me sì. Appartiene a un romanzo realmente pubblicato nel 1969: trattasi di Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, forse non un autore propriamente Bizarro, ma che ha anticipato questa tendenza.
Ma perché vi sto parlando di Bizarro Fiction?
Perché leggendo i racconti postati durante il FantasyContest e anche quelli che non hanno partecipato al concorso, ho notato una certa tendenza al bizarro, a cominciare nel segno della fantascienza o del fantasy più classico per virare all’assurdo attraverso la commedia, l’erotismo e l’ibridazione dei generi.
Quindi ecco la mia idea: con l’autorizzazione di voi autori, raccogliere i migliori racconti “bizarro” che avete postato o posterete e fare un’antologia. La prima raccolta di racconti Bizarro tratti dal Web e scritti da autori italiani.
L’hashtag potrebbe essere #BizarroFictionItalia.
Che ne pensate?
Qui di seguito alcune cover di romanzi Bizarro americani davvero accattivanti.
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