Davide Tarò
Follower4


OroborO

Claude Jerova viene mandato indietro nel tempo dal progetto OroborO... La sua missione è di scovare e riferire degli 'Arrampicatori'

scarica l'opera completa

Amazon Blog Altro sito web Pdf Opera

ALTRI RACCONTI DELL'AUTORE

OroborO Chiudi

OroborO

racconto Fantascienza

Loading pages...

PAROLE CHIAVE

LA TUA OPINIONE

5 votes, average: 3,00 out of 55 votes, average: 3,00 out of 55 votes, average: 3,00 out of 55 votes, average: 3,00 out of 55 votes, average: 3,00 out of 5 (5 voti, media: 3,00 di 5)
È necessario essere un utente registrato per votare.
Loading...

Lascia un commento

9 pensieri su “OroborO

  1. lilshroomluke@hotmail.it

    Denso e intenso, si soffre insieme al protagonista. Lettura molto scorrevole, bella l’ambientazione e le descrizioni dei particolari, dosati al punto giusto. Davvero bravo Tarò.

  2. Cris Tridello

    Ancora una volta Davide Tarò racconta la storia di un orfano. Un orfano che si trova in un momento particolare della sua vita e può fare qualcosa per cambiare gli avvenimenti che l’hanno reso quello che è.
    Con OroborO Tarò si riconferma un autore da tenere d’occhio; in sole 9 pagine è riesce a portare il lettore nella vicenda senza perdersi in troppi preamboli, a imbastire una storia piena di dolore e azione e a darle un finale efficace. Il tutto senza che al lettore senta la mancanza di alcunché (anche se la voglia di leggerne ancora, magari in una storia di più ampio respiro, c’è).
    Davvero bello, complimenti.

  3. ilneroviaggiatore@libero.it

    Una prosa potente, fisica e viva.
    Una sapiente capacità di fondere i generi.
    E così la fantascienza sprofonda, letteralmente, in un horror psicologico per poi riemergere come uno struggente melodramma, mentre una metafora potente e commovente sempre più ammanta il racconto.

  4. Davide Tarò Autore articolo

    Spero che OroborO possa piacervi o quantomeno interessarvi…
    Tassello di un mosaico più vasto, questo primo racconto torna indietro nel tempo, nei sentimenti, nei ricordi, negli errori ancora non scoperti.
    Torna dentro di me.
    Non perdetevi, seguitemi.