Marco Di Carlo
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LA LORO PARTE

Da zio a padre, da scapolo a capofamiglia: la metamorfosi di Massimo segue un percorso difficile, sotto la lente dell'esposizione mediatica.

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Un pensiero su “LA LORO PARTE

  1. vforv78@yahoo.it Autore articolo

    Dalla quarta di copertina:
    Massimo, single non più giovanissimo, ha paura di aver perso fin troppi treni per uscire dalla grigia situazione in cui vive. Addetto vendite in un negozio di articoli per il fai da te, vessato da un superiore affetto da bruschi cambiamenti di personalità, sembra destinato a una mera esistenza allietata unicamente dalla musica heavy metal. Nella sua vita irrompono Carlotta e Federica; la prima è sua nipote, un’undicenne molto emotiva costretta ad affrontare l’improvvisa e misteriosa fuga dei genitori. L’altra è una sua ex compagna di classe, con la quale condivide la volontà di non arrendersi a un futuro di solitudine. Contro ogni aspettativa, le loro labili fondamenta si rivelano più coese e funzionali del previsto. Da zio a padre, da scapolo a capofamiglia: la metamorfosi di Massimo segue un percorso difficile, sotto la lente dell’esposizione mediatica; ma gli permette di scoprire in che modo può maturare e smetterla di considerarsi un’irrecuperabile pecora nera”
    … o, per usare le puntuali parole della relatrice della mia presentazione: “Il romanzo di Marco Di Carlo comincia quasi in sordina. Proprio come in un film di Virzì, il protagonista Massimo affronta, grazie ad un imprevisto, un lungo viaggio meta-fisico attraverso le sue certezze, per arrivare a capire che sarà felice solo quando riuscirà a destrutturarle tutte. L’autore allo stesso tempo incuriosisce e diverte. Resta un retrogusto dolceamaro, di malinconica tenerezza per tutto ciò che i suoi personaggi si lasciano dietro, come avviene per tutti i processi di crescita”.