Qualche consiglio di lettura per il resto dell’estate

Stefano Spataro

Come si faceva a scuola, e forse si fa ancora, eccomi puntuale a suggerirvi qualche lettura estiva che potrà tenervi compagnia negli scarsi due mesi d’estate rimasti. Sono principalmente nuove uscite, o comunque edizioni nuove di classici del fantastico, ma in qualche modo tutta roba fresca. Ah, se poi andate in vacanza in montagna sono affari vostri.

Incipit di [Castelli, Diego]

Iniziamo con un paio di titoli editi da Penne Matte. Come dite? Penne Matte è una casa editrice? Ebbene sì, dove siete stati in questi ultimi tempi? Il primo è Incipit, di Diego Castelli, un romanzo thriller già pubblicato in self publishing e che Penne Matte ha “adottato”. Il protagonista è un detective che vuole fare lo scrittore, ma per il momento deve dare la caccia a un certo Frankenstein, uno che si è guadagnato quel soprannome perché smembra le sue vittime e ne cuce insieme i pezzi per creare nuove “persone”.

Le meraviglie del Duemila di [Salgari, Emilio]

Il secondo è Le meraviglie del duemila, di Emilio Salgari, riportato all’attenzione dei lettori dalla nostra casa editrice. Romanzo di proto-fantascienza, narra di un viaggio nel futuro compiuto dai due protagonisti che, grazie alle proprietà di una strana pianta, entrano in ibernazione per svegliarsi da un lungo sonno molti anni dopo. Ciò che troveranno ad attenderli non saranno solo meraviglia e progresso.

Scavando un po’ nel fantastico italiano contemporaneo, qualche tempo fa mi sono imbattuto in Sinola, di Paolo Ceccarini, romanzo edito da Prospero Editore. Sid e Dan, due giovani mutanti, decidono di contrastare lo strapotere dei despoti di Seacross e salvare il pianeta con una rivolta nonviolenta. A metà strada tra fantascienza e fantasy, l’autore ci porta in un mondo in cui convivono società ipertecnologiche e arroganti, e culture lontane dal progresso, più spirituali e serene, facendoci interrogare sul ruolo della natura umana, della politica e della tecnologia.

Un’altra iniziativa interessante è quella creata da Lorenzo Davia e Alessandro Forlani: un progetto di scrittura creativa condivisa a tema Sword & Sorcery: Crypt Marauders Chronicles. La prima concretizzazione dell’idea arriva con l’antologia Thanatolia, ambientata in un intero continente destinato a millenaria necropoli, “custodito” da due città mercantili che vivono del commercio di tesori e manufatti. Tombaroli spregiudicati, necromanti ed eccentrici avventurieri esplorano le tombe e riforniscono i mercati: ma scavare troppo a fondo può essere pericoloso. Se volete scrivere anche voi della necropoli di Thanatolia, non vi resta che contattare gli autori. Presto riparleremo del progetto in una intervista.

E infine, non perché meno importante ma perché lo sanno tutti che alla fine si ride, vi consiglio uno degli esperimenti più irriverenti della scena fantastica italiana: N di MeNare, un’antologia di “schiaffantasi”, o come volete chiamarlo voi, a cura di un collettivo/sito web/amici pazzi anche conosciuto come Ignoranza Eroica. Sedici autori che si sono dilettati a oltrepassare i limiti della decenza, pescando a mani aperte dentro la letteratura di genere e il trash più viscerale, creando momenti aulici che sono un vero inno allo sberleffo. Non vi nomino tutti gli autori perché son tanti. Mi limito a dirvi che uno di essi è stato intervistato da me qualche mese fa.

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