Ripetizioni e sinonimi

Marina

Errore tra i più diffusi, la ripetizione è una tentazione a cui in pochissimi sanno resistere. Chiunque scrive, che sia per lavoro o per passione, ha dei termini o delle espressioni a cui è incredibilmente affezionato. È un’abitudine quasi automatica, molto simile al vizio, che si fa fatica ad abbandonare. Da un angolo del nostro cervello ogni volta in un attimo riaffiora quella stessa parola, utile, bella e chiara. Che ci sembra esprima al meglio quello che abbiamo in testa.

Eppure per ogni termine ne esistono altri che significano la stessa cosa, o quasi, anche se magari pensiamo che abbiano una sfumatura diversa, oppure semplicemente il loro suono non ci convince. Sono i sinonimi.

Una volta lo strumento principale per scovare i sinonimi era sfogliare un “Dizionario dei sinonimi e dei contrari”, ma oggi il web è diventato un alleato fondamentale, anche se che va sempre usato con attenzione: esistono diversi dizionari dei sinonimi on line, come sinonimi-contrari, Treccani, sinonimi o il dizionario on line.

Un buon aiuto, però, può arrivare anche da un semplice vocabolario: leggere la definizione di una parola ci aiuta a riflettere su come potremmo esporre quello stesso concetto in un altro modo. E può essere lo spunto per trovare un gioco di parole che ci piaccia ancora di più.

Ovviamente se l’idea di sfogliare un dizionario cartaceo non è allettante esistono diverse valide versioni on line, tra cui Treccani, Olivetti, Garzanti e De Mauro. Prendendo spunto dalla definizione che troviamo sul dizionario, poi, è utile anche compiere un esercizio mentale non sempre semplice, vale a dire provare a spiegare quella parola a un ipotetico interlocutore che non la conosce, sfruttando le risorse che abbiamo già in testa e non usiamo per abitudine. O magari immaginare di spiegarla a un bambino o a uno straniero. I risultati possono essere interessanti e, talvolta, sorprendenti.

Un altro trucco utile per evitare una ripetizione può essere, infine, provare a utilizzare una parola straniera che abbia lo stesso significato e sia entrata nell’uso comune della nostra lingua, stando attenti, però, che nel testo non siano presenti troppi termini provenienti da altre lingue o di non averla già usata poche righe prima.

Quando si opta per un sinonimo è bene stare molto attenti al contesto in cui si sceglie di usarlo, chiedersi se è una parola comune oppure desueta o, ancora, troppo insolita.

È meglio verificare, poi, che il sinonimo scelto non crei allitterazioni nella frase in cui lo inseriamo.

Come ultima cosa, bisogna sempre leggere e rileggere con attenzione, sia la frase sia l’intero testo di cui fa parte e, soprattutto, affidarsi a un lettore attento e preparato, che sappia scovare eventuali stonature nelle parole usate. Trovare dei sinonimi non è solo un modo per migliorare la nostra scrittura, ma può aiutarci ad arricchire il linguaggio e a esercitare il pensiero, riscoprendo nomi, verbi e avverbi con sfumature affascinanti e un tempo sconosciute.

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