Fantasy italiano: libri in uscita e appuntamenti al Salone di Torino

Penne Matte

Articolo di Giulia Caterina Trucano per Wired.ir

Maggio è il mese del Salone del Libro e della lettura, ideale per fare il punto della situazione del fantasy italiano. Che sia ambientato a Roma, che parli di fate o di vampiri, che coinvolga la Puglia più torrida o il paesino piemontese più dimenticato, non ha importanza, basta che riesca ancora a riempirci di meraviglia. Vi consigliamo i migliori libri fantasy da leggere in questo momento, abbinati ai panel più interessanti e significativi sul tema che si terranno in quel di Torino, nei giorni del Salone del Libro 2018.

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Cominciamo con l’anomalia, lo scrittore di fantasy italiano che pubblica in inglese. Dopo l’ottimo L’età sottile, Francesco Dimitri in The Book of the Hidden Things, racconta la storia di un gruppo di amici che abitano in una piccola cittadina della Puglia. Il più carismatico del gruppo, Art, sembra nascondere segreti inquietanti e avere strane capacità… Il libro esce a giugno, attendiamo con ansia la traduzione in italiano. E ora torniamo alla nostra lingua e a un autore che la sa usare sapientemente quando si parla di fantasy: si tratta di Luca Tarenzi che per Acheron Books ha pubblicato Poison Fairies III, La cosa più pericolosa, volume conclusivo della trilogia di Tarenzi dedicato alla spietata guerra delle fate. Niente Trilli o Campanellino, qui si parla di tamburi di guerra e feroci battaglie, faide perenni e l’ombra incombente degli degli umani, che per una volta, sono il Grande Nemico.

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Non possiamo tralasciare la “regina del fantasy italiano”, Licia Troisi che esce on il capitolo finale della sua Pandora. La saga urban fantasy ambientata a Roma, tra demoni, maledizioni e un grande amore di prammatica, è giunta alla sua conclusione. Onore al merito alla Troisi, che ormai vanta una produzione di tutto rispetto.
Infine, segnaliamo un’autrice che ci aveva già entusiasmato con la saga di Angelize, ovvero Aislinn – nome d’arte di Sara Benatti – che ha appena pubblicato per Gainsworth Publishing Né a Dio né al Diavolo. Il solito pub, i soliti amici, la solita compagnia di metallari di sempre. Una vita noiosa in una cittadina troppo lontana da tutto. Ma a volte, anche la provincia piemontese può riservare delle sorprese. Forse non è il caso di essere troppo amichevoli con quel tizio silenzioso, sempre vestito di scuro… Un ottimo urban fantasy per chi vuole scappare dal “tedio a morte del vivere in provincia” per dirla alla Guccini.

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Parlavamo del Salone del libro di Torino e dei panel, ecco gli appuntamenti più interessati per gli appassionati del fantasy. Si parte sabato venerdì, 11 maggio, alle 13:30 al Caffè letterario con Vanni Santoni, uno degli autori più interessanti e originali nel panorama del fantastico contemporaneo. Nel panel Un’ora con Vanni Santoni, l’autore parlerà della sua ultima fatica, L’impero del sonno, urban fantasy ambientato tra la Toscana e l’universo onirico, che gioca con gli stilemi narrativi del cinema anni Ottanta e dei videogame. Lo stesso giorno, nella Sala Rossa, alle 18:30, Le signore del fantastico ci aggiornerà sul fantasy e le sue autrici, ne parleranno Loredana Lipperini, Simona Vinci, Veronica Raimo e Michela Murgia.

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Il 12 maggio segnatevi Mostri in ritardo, perché in Italia l’Urban Fantasy non arriva?, ore 10:30 allo Spazio Book. L’urban fantasy è la branca del genere fantastico più venduta sul mercato internazionale negli ultimi quindici anni. Ha prodotto capolavori universalmente riconosciuti. Per quale motivo il nostro Paese sembra incapace di accettarlo?
Infine domenica 13 maggio, ore 14:30, Arena Bookstock Il mondo di Pandora, incontro con Licia Troisi. In occasione dell’uscita dell’ultimo capitolo della saga di Pandora, la firma più letta del fantasy italiano si trasforma lei stessa, come la sua eroina Pam, in una Apriporta, facendo entrare i lettori nelle stanze del suo immaginario.

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