Archivio mensile:gennaio 2017

L’accento

L’accento può essere grave o acuto. Le vocali a, i, o, u si scrivono sempre con l’accento grave (à, ì, ò, ù) mentre la vocale e può essere chiusa (accento acuto: é) o aperta (accento grave: è). In generale, hanno l’accento acuto la parola né, i composti di che (perché, affinché), di tre (ventitré), di […]

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Come usare i punti di sospensione

Di norma, la punteggiatura va sempre attaccata alla parola che la precede e staccata da quella che la segue. Questa è una regola che vale la pena ripetere nel caso dei punti di sospensione. I punti di sospensione indicano un’interruzione nella lettura, una frattura all’interno di un ragionamento o di una descrizione e quindi l’effetto è quello […]

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Numeri in narrativa: cifre o lettere?

Numeri: in che modo vengono inseriti in un testo narrativo? Anche qui, come nel caso delle virgolette, dipende molto dalla singola casa editrice e dalla sua rigorosità. Prendiamo le unità di misura di peso, lunghezza, superficie ecc. In un testo letterario, di solito, scriveremo simboli e numeri per esteso. Quindi non “5 m”, ma “cinque metri”. Teniamo […]

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I segreti di un titolo perfetto

Il titolo di un romanzo è importante perché ne può determinare la fortuna editoriale. E non si tratta solo di un’esca per avvincere il lettore. Alcuni titoli possono essere così pregnanti e densi di significato da condizionare in parte la lettura di un’opera in un modo piuttosto che in un altro. Lo sapevate che Kundera […]

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Gli scrittori sono tutti un po’ guardoni?

Forse sì, se consideriamo che l’arte del narrare significa guardare (e guardarsi) meglio. Operare una sorta di focalizzazione sulla realtà. Prendiamo i racconti di Carver. L’immagine è tutto e la prosa, così minimalista (lui preferiva il termine “precisionista”), tesa a catturare la realtà per quello che è, nella sua nuda semplicità, senza espressionismi, senza aggiunte né […]

alberto

Motel Voyeur di Gay Talese – recensione

articolo di Rosa Maiuccaro per Wired.it Tra i libri che inaugurano il 2017 letterario spicca Motel Voyeur e non solo perché l’autore è Gay Talese, tra i padri del New Journalism insieme a scrittori iconici del calibro di Tom Wolfe, Norman Mailer e Truman Capote. A solleticare la curiosità dell’ex firma del New York Times […]

alberto

Cicatrici di Juan José Saer – recensione

Juan José Saer, autore argentino, vissuto, come molti suoi colleghi conterranei a Parigi, dov’è morto nel 2005, è considerato uno dei più importanti romanzieri sudamericani della seconda metà del secolo scorso. Mi sono imbattuto in questo autore durante una breve vacanza a Venezia dove, dopo aver girovagato senza meta per la città lagunare, tra ponti, calli […]

alberto

Chi era Zygmunt Bauman

È stato forse il pensatore – filosofo o sociologo, poco importa in questo senso – che ha meglio interpretato il caos che ci circonda e il disorientamento che viviamo. La temperie di passaggio, lunga e inquietante, in cui siamo immersi. Specialmente con la fortunata serie di saggi, da Modernità liquida del 2000 in poi, che […]

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Vota il tuo romanzo distopico preferito

Eccone 14 che, in modi diversi, hanno ben rappresentato il genere distopico. Si va dai young adult come Hunger Games e Divergent ai romanzi che trattano tematiche sociali come La ragazza meccanica fino a sconfinare nel destino della specie, affrontato ne Il pianeta delle scimmie. I titoli che mancano sono tanti. Liberissimo di aggiungerli. Tra questi, […]

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